La storia e l’attività

 

 

Nel luglio 1996, per iniziativa del geometra Arduino Repetto, già Presidente del Collegio e già Consigliere Nazionale, un gruppo composto da circa sessanta professionisti iscritti al Collegio di Genova si riuniva presso la sede del Rowing Club Genovese 1890 fondando l’Associazione Geometri con approvazione dello Statuto e con l’elezione, per acclamazione, del Consiglio Direttivo.

La giornata si concludeva con una cena conviviale, primo atto ludico di molti altri e preludio della copiosa attività futura.

 

Il primo Consiglio Direttivo si teneva nella la sede sociale istituita presso l’A.L.P. (Associazione Liberi Professionisti) ed era composto dai Geometri Ermanno Benelli, Alberto Cartechini, Paolo Job, Mauro Mattei, Giovanni Battista Minuto, Elio Picasso, Arduino Repetto.

Le cariche venivano così distribuite: Presidente Repetto, Segretario Benelli, Tesoriere Picasso.

 

Il C.D. affidava ad un designer lo studio di un logo, scegliendo quello ancora in essere che rappresenta ottimamente le iniziali della Associazione Geometri, un compasso che traccia un cerchio, con significato implicito di uno strumento il quale racchiude l’attività da svolgere.

 

Il numero degli iscritti subiva quasi immediatamente un consistente aumento grazie all’adesione di altri Colleghi ed i particolare dell’adesione in massa di Colleghi della Riviera di levante, già costituiti in una propria associazione e confluiti in Assogeometri così da formare la Sezione autonoma Golfo Paradiso, decisamente attiva e costruttiva, per anni gestita dal suo storico Presidente Filippo Vircillo.

 

L’attività associativa è fiorente e diversificata in ossequio alle finalità statutarie: volontariato nei confronti di Colleghi bisognosi ed Enti terzi; organizzazione di corsi di formazione ed aggiornamento (antesignani della Formazione Continua poi istituita dal Consiglio Nazionale Geometri); politica di categoria; adesioni e sostegno ad iniziative culturali di rilievo; conviviali utili a favorire la reciproca conoscenza e cementare le amicizie.

 

Vale la pena di ricordare l’attività svolta, anche a futura memoria, nei vari settori enunciati.

 

L’attività di volontariato nei riguardi di Colleghi iscritti al Collegio di Genova, non necessariamente associati, è volta a coloro i quali, per motivi economici o gravi problemi di salute versano in uno stato di bisogno. Alcuni hanno ricevuto dall’Associazione un contributo economico certo non risolutivo ma comunque tale da far loro sentire vicini i colleghi e la categoria. Per questa attività sono stati utilizzati fondi appositamente accantonati e, in due occasioni, raccolti con contributi straordinari finalizzati.

 

Riguardo a questo settore di attività piace rammentare che un Collega, il quale ha espressamente chiesto l’anonimato, a suo tempo aiutato in un difficile frangente, superatolo mette annualmente a disposizione una moneta d’oro da assegnare a chi si è distinto nel volontariato.

 

Il volontariato verso Enti terzi si è concretizzata in due iniziative di rilievo attuate in collaborazione con la CARITAS EMERGENZE LIGURIA e con il PATRIARCATO DI GERUSALEMME.

 

La prima è consistita nella supervisione alla costruzione di un edificio sociale nella città Serba di Aleksinac.

 

Questa cittadina ha una recente storia particolarmente martoriata da due eventi disastrosi: il primo dovuto all’esplosione di una miniera che aveva provocato la perdita di quasi tutti i posti di lavoro; il secondo causato da un accidentale bombardamento da parte di un aereo della Forza di Pace nel corso della guerra dei Balcani che ne ha distrutto quasi tutto il centro storico.

 

L’attività è stata attuata grazie alla disponibilità dei Colleghi Carlo Aurelio Magioncalda, Alberto Marcenaro, G.B. Minuto che ne è stato il promotore, Marco Russello, Silvio Soldi i quali, con ripetuti viaggi per le verifiche in loco e con attività “a tavolino”, hanno seguito il cantiere certificando la regolare esecuzione dell’opera.

 

La seconda è consistita in uno studio finalizzato ad effettuare opere di “ampliamento” tramite la demolizione di alcune strutture della Chiesa Parrocchia dell’Annunciazione a Beit Jala (un paesino vicino a Betlemme). Seppure in Palestina esistono ottimi progettisti, sembra esservi carenza o poca esperienza in tema di interventi su strutture vecchie.

 

L’Associazione è intervenuta con la collaborazione del Consiglio Nazionale dei Geometri, in persona dell’allora Presidente Panunzi e del Geom. Alberto Manni, rappresentante della linea Biocalce/Kerakoll, i quali hanno finanziato il trasferimento in aereo degli associati Arnoldo Juvara, Giovanni Battista Minuto che ne è stato il promotore, il Geom. Francesco Ponte non solo volontario ma che si è autofinanziato il viaggio, giacché la disponibilità dello “sponsor” era per tre persone ed il Geom. Arch. Bruno Contu.

 

Di queste attività è possibile leggere un più ampio resoconto in questo sito.

 

Sempre nei confronti di Enti terzi l’Associazione è attiva nei confronti dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla)  con la quale ha sottoscritto di un Protocollo di Intesa a livello nazionale per la gestione del suo patrimonio immobiliare e dei lasciti/donazioni che periodicamente pervengono a questa importante istituzione.

 

Con l’AISM si è tenuta una giornata avente per tema “i professionisti ed il volontariato” con relatori l’Avv. Paolo Bandiera (AISM) ed il Presidente della Cassa di Previdenza Geometri Liberi Professionisti Geom. Fausto Savoldi, moderatore il nostro Presidente Geom. Stefano Armano.

 

Analogo Protocollo di Intesa è stato sottoscritto con la sede genovese della LILT (Lega Italiana Lotta ai Tumori) con le stesse finalità enunciate per l’AISM.

 

Nell’anno 2004 su iniziativa di due Colleghi, Geomm. Filippo Vircillo ed Alessandro Ombrina, l’Associazione ha sposato l’idea di una nuova frontiera della professione, appoggiando e sponsorizzando la nascitura Associazione Nazionale Geometri Conciliatori che a Genova nella medesima sede dell’Assogeometri ha la Sua sede, la quale ha aperto presso il collegio dei geometri della Provincia di Genova il primo Sportello in Italia di conciliazione.

 

Più di recente l’Associazione ha siglato un accordo con FIAIP che vuole, oltre che prestare per mezzo degli associati la propria consulenza agli iscritti Agenti immobiliari FIAIP, arrivare a concretizzare una sinergia di forze nel pacchetto “casa”  dove con la professionalità dei geometri si ritiene di poter dare un significativo sostegno ai cittadini che normalmente si trovano ad affrontare una tematica tanto delicata.

 

L’attività di Formazione ed Aggiornamento dell’Associazione nei confronti dei propri iscritti, degli iscritti al Collegio ed aperta a tecnici iscritti ad altri Albi, con rilascio di attestati, ha riguardato (non necessariamente in ordine cronologico):

 

  • diversi incontri formativi con primarie aziende produttrici di materiali edili non tanto ai fini pubblicitari di queste ma per la conoscenza delle diverse necessità e possibilità applicative di materiali nelle realtà di cantiere;

 

  • tre corsi  per l’abilitazione all’attività di Coordinatore per la Sicurezza non appena è diventato operativo il D. Lgs. 494/96 (con rilascio dei prescritti attestati abilitativi da parte della Provincia);

 

  • due corsi per i tecnici operanti nel censimento dell’amianto;

 

  • un corso “Arbitraggio, Arbitrato irritale, Arbitrato Rituale” tenuto dal Prof. Giudo Alpa, ordinario di diritto privato all’Università “La Sapienza” di Roma;

 

  • un corso “Analisi, Monitoraggio, e Diagnosi Strutturale del costruito” tenuto dal DISEG – Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geodetica dell’Università di Genova (con prova finale e rilascio di attestato);

 

  • un corso “Clausole Compromissorie e Appalto Privato” (esempi pratici e strumenti operativi per l’arbitrato), tenuto dall’Avv. Massimo Curti del Foro di Genova, esperto di Diritto Arbitrale e di Diritto dell’Appalto;

 

  • un corso di aggiornamento in materia di sicurezza organizzato con l’Assedil al momento di entrata in vigore del D.Lgs. 528/99;

 

  • un corso di aggiornamento in materia di sicurezza organizzato con l’Assedil al momento di entrata in vigore del Regolamento indicante i Contenuti Minimi dei Piani di Sicurezza;

 

  • due seminari di studio (a Recco e a Genova) nell’itinere del Testo Unico dell’edilizia, relatori funzionari regionali, comunali e avvocati amministrativisti;

 

  • una ricerca di mercato, analisi delle proposte e sottoscrizione di una convenzione assicurativa professionale per gli iscritti, successivamente fatta propria dal Collegio e dagli altri Ordini professionali, allorquando non sussisteva ancora l’obbligatorietà;

 

  • un seminario di studi in occasione della entrata in vigore della normativa provinciale in materia di Piani di Bacino con relatori gli estensori della stessa;

 

  • l’organizzazione di un Tavolo di Lavoro congiunto Associazione Geometri, Assedil, Comitato Paritetico Territoriale Antinfortunistico della Provincia di Genova, A.S.L. 3 “Genovese” e “Chiavarese” dal quale è derivato un Protocollo di intesa analizzante e specificante i Rischi Particolari di cui all’allegato II del D. Lgs. 494/96 poi fatto proprio dalla Regione Liguria;

 

  • la partecipazione al Tavolo di Lavoro sulla Sicurezza organizzato dalla Regione Liguria e conclusosi con un corposo documento contenente direttive ed orientamenti, approvato dalla Giunta Regionale;

 

  • la gestione per i Geometri dei Piani di Inserimento Professionale istituiti dalla Provincia di Genova;

 

  • l’organizzazione di tre seminari di aggiornamento (a Genova, ad Imperia e a Roma) in materia di sicurezza (Assogeometri – C.P.T.A.) con relatori Magistrati e docenti del diritto del lavoro.

 

  • uno studio e predisposizione del testo “Prontuario di analisi dei costi della sicurezza e delle lavorazioni edili” (corredato di programma informatico), editore ISPOA – INDICITALIA, redatto congiuntamente al Comitato Paritetico Antinfortunistico della Provincia di Genova, in libreria dall’anno 2005.

 

La politica di Categoria attuata dall’Associazione si è estrinsecata sia a livello locale sia a livello nazionale.

 

A livello locale gli stimoli nei confronti del Collegio, anche grazie all’elezione di Consiglieri proposti da Assogeometri, hanno fatto sì che questa fondamentale istituzione si trasformasse da mero organo “notarile” in una forza attiva per tutti gli iscritti i quali trovano oggi nel Collegio la loro casa, come ebbe a dire il Presidente Piccinelli, con attiva e costante partecipazione di molti iscritti al fine di sempre migliorare la figura del Geometra.

 

Vale la pena ricordare inoltre l’impegno dell’Associazione sia nella vita sociale, con gli incontri organizzati in sinergia con il Collegio con gli ultimi due candidati Sindaco (Prof.ssa Vincenzi e Prof. Musso), sia nel campo dell’attività lavorativa con le osservazioni fatte al nuovo Regolamento Edilizio ed alla Legge Regionale e con la richiesta di incontro rivolta sia al Comune di Genova sia alla ASL alfine di poter avere un confronto nel quale esplicare le proprie proposte finalizzate a migliorare il servizio offerto.

 

A livello nazionale una prima iniziativa ha contribuito alla modifica del Regolamento della Cassa di Previdenza, pertanto con diverso criterio di versamento dei contributi dovuti per il fondo pensioni, attuata mediante una raccolta di firme poi trasmessa alla Cassa stessa; una seconda iniziativa è stata attuata con una “lettera aperta” inviata al Ministro dell’Istruzione, al Ministro della Giustizia, al Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati ed a tutti i Collegi per la modifica ed aggiornamento degli Esami di Abilitazione.

 

Tra le iniziative culturali di rilievo, l’Associazione ha sponsorizzato congiuntamente al Comune di Genova, alla Provincia di Genova, alla Regione Liguria, alla Fondazione CARIGE, all’Associazione Industriali di Genova, una mostra di pittura “ARDESIA anima di Liguria” della pittrice Annamaria Y Palacios con annessa mostra didattica organizzata dal Prof. Tiziano Mannoni su iniziativa della Fondazione Labò.

 

Riguardo alle attività conviviali è da sempre consuetudine l’organizzazione di due cene nel corso dell’anno (periodo natalizio e primaverile) in modo da cementare la conoscenza reciproca degli iscritti e loro famigliari al di fuori del normale rapporto di lavoro. Significativa è stata la cena del decennale dell’Associazione organizzata presso l’Acquario di Genova, Sala degli squali.

 

L’Associazione ha anche organizzato una gita alle cave di ardesia di Cicagna con visita alle cave operative, ai laboratori, alla cava-museo ed al museo dell’ardesia, il tutto corredato da un pranzo ed attuato grazie alla disponibilità del Geometra Dario Casazza che ne fu il cicerone.

 

In ultimo riteniamo giusto elencare gli iscritti che hanno ricoperto cariche associative:

 

  • in Consiglio si sono in carica e/o si sono avvicendati:

Enrico Alessio,

Filippo Allegro,

Stefano Armano

Marco Baldoni,

Alberto Cartechini,

Paolo Job,

Luigi Lanero,

Mauro Mattei,

Maura Mignone,

Silvio Soldi,

Roberto Trapasso.

 

  • alla carica di Presidente si sono avvicendati:

Arduino Repetto,

Mauro Mattei,

Stefano Armano.

 

  • alla carica di Probiviri sono in carica e/o si sono avvicendati:

Alessio Giuseppe

Colombino Michele

Minuto Giovanni Battista.

 

Gli avvicendamenti dei Consiglieri, oltre che per naturale ricambio, sono stati anche conseguenza della elezione di parte di loro a cariche istituzionali ritenute incompatibili con cariche associative ancorché non vietate dallo Statuto:

Arduino Repetto, eletto Consigliere del Collegio ed eletto Presidente;

Luigi Lanero, eletto Consigliere del Collegio ed eletto Segretario;

Alberto Cartechini, eletto Consigliere del Collegio ed eletto  Tesoriere;

Paolo Job, eletto Consigliere del Collegio;

Elio Picasso, eletto Consigliere del Collegio e Tesoriere.

 

La corposa e significativa attività svolta se si considera trattarsi di una “piccola” associazione, che certamente avremo modo di aggiornare nel prosieguo, dimostra nel concreto la natura e lo spirito dell’Associazione Geometri e ci lascia ben sperare che leggendola altri Colleghi (di Genova e non) vogliano contattarci per iscriversi e/o  per creare sezioni in altre Province d’Italia.

Con la nascita dell’istituto della Formazione Continua per i Geometri, deciso dal Consiglio Nazionale Geometri, e con la scelta del nostro Collegio tra gli sperimentatori, l’Associazione, sotto la guida del Presidente Stefano Armano, comincia ad accarezzare l’idea di proporsi a questi quale Ente di Formazione ed inizia un laborioso periodo di studio riguardante la tipologia strutturale da creare, gli adempimenti burocratici cui adempiere, gli aspetti fiscali coinvolgenti, i costi di gestione.

La svolta avviene nell’anno 2009 in sede di Assemblea elettiva allorquando il Presidente del Collegio Luciano Piccinelli chiede pubblicamente all’Associazione di attivarsi con una proposta concreta per l’eventuale affidamento di questo importante settore che interesserà tutti gli iscritti all’Albo a partire dall’anno 2010.

Tocca al neo eletto Presidente Enrico Alessio ed al C.D. da lui presieduto (Filippo Allegro Tesoriere, Mauro Mattei Segretario, Stefano Armano, Fabrizio Cartabianca, Fabio Giardina, Stefano Juvara Consigleri), concretizzare l’aspettativa.

Con la scelta di due associati quali direttori (responsabile Mauro Mattei ed operativo Filippo Vircillo), ha inizio un periodo di studio delle materie di formazione ed aggiornamento da proporre al Collegio unitamente ad un quadro economico. Il Collegio le approva e la sfida ha inizio con l’assunzione di due segretarie nelle persone delle Signore Monica Salvo e Barbara Vassallo.

Dall’ 8 gennaio 2010 il Centro di Formazione diventa operativo a tutti gli effetti ed assume il nome di Associazione & Formazione, con sede presso il Collegio il quale mette a disposizione le sale Cravero (aula informatica) e Vignale (sala conferenze) oltre che uno spazio ad uso segreteria.

Il C.D. decide di proporre modifiche statutarie che consentano un aggiornamento relativo a questa nuova attività e la proposta, migliorata da alcuni iscritti in sede assembleare, viene approvata all’unanimità.

Il resto è storia dei nostri giorni, i questionari costantemente distribuiti ai partecipanti ai seminari dimostrano un gradinamento medio del 3,3 su 4, gli studi per i futuri argomenti da proporre sono continui.

Stampa